Sperimentando l’Arte Postale

mailten-1

Dopo un periodo di “riposo artistico” a causa di altri impegni e prima di tornare ai miei progetti, per riprendere in mano i pennelli ho seguito l’invito di una nuova amica e ho sperimentato l’arte postale, realizzando alcune cartoline 10×15 cm per delle Mail Art Call.
Ho realizzato due cartoline con paesaggi a mosaico per la Mail Art Project “Landscapes” (remebering Silvano Drei) (scadenza 28 febbraio 2019), una interpretazione del paesaggio che ho usato per lo sfondo di alcune mie opere dedicate in particolare alla cultura dei Pitti, e non a caso raffigurano entrambe dei paesaggi scozzesi.

mailland

Altre due opere hanno preso la strada della Francia, per la Mail Art Call della Association des Talents Cachés des Pradettes di Tolosa, dal tema “DIX” (inviare in tempo per il 20 gennaio 2019), dove invece sono tornata al mio stile figurativo.

maiten

Una coppia al chiaro di luna è protagonista della cartolina per la Mail art call: The moon / La luna (scadenza 31 agosto 2019) della Casa Museo Bendandi di Faenza, dove credo per la prima volta ho sperimentato l’uso di colori diversi per la pelle delle figure per enfatizzare l’atmosfera della luce lunare.
È stato interessante lavorare in un formato più piccolo del solito, nonostante abbia avuto qualche difficoltà con la carta per cartoline Fabriano a grana liscia, per un diverso assorbimento e stesura degli Ecoline rispetto alla carta Arches satinata a cui sono abituata. Un problema che le cartoline presentano è anche il rischio che lungo i bordi i colori possano trasferirsi su zone già colorate, oppure essere assorbiti di più, cosa che con i fogli singoli e i blocchi incollati non succede, accetto consigli su carta/blocchi per cartoline con grana più fine possibile, o meglio ancora liscia, che non assorbano troppo in fretta il colore! (A tal proposito, se qualcuno ha provato il Jackson’s watercolour postcard pad fatemi sapere le vostre impressioni)

mailmoonlight