Restauro statua di San Rocco

Negli ultimi mesi mi sono occupata del restauro di una statua di San Rocco, per una edicola nella frazione Cantavenna di Gabiano.

La statua, in gesso, alta circa 77 centimetri e datata 1929, è stata oggetto di lavori importanti e complessi, perché presentava grossi problemi e danneggiamenti, in particolare nella parte inferiore.
Una placca in ferro, presente nel basamento, non essendo stata completamente ricoperta dal gesso nella colata originale, col tempo e l’umidità si era ossidata e gonfiata, causando la frattura della base, del piede del santo e delle zampe anteriori del cane.
i pezzi purtroppo erano state disastrosamente riattaccati con una colla o adesivo per pavimenti durante dei lavori di ristrutturazione dell’edicola dove è posta la statua.

Ho dovuto quindi procedere a distaccare a scalpello le parti originariamente fratturate e a raschiare tutta la colla utilizzata, che per il suo spessore non consentiva comunque di far combaciare i pezzi nella loro posizione originale.
Avendo smontato praticamente metà basamento, ho potuto quindi procedere a togliere tutte le parti che si erano sfaldate dalla placca in ferro, che avevano causato il danno. Non potendo rimuovere la placca, forse parte di una struttura interna che regge la statua, ho trattato le parti rimaste ed esposte dallo smontaggio con smalto antiruggine.
Le parti della statua fratturate sono state riattaccate con gesso. Per maggiore stabilità e coesione, il basamento è stato rinforzato nella parte inferiore con rete da cartongesso coperta da uno strato di gesso, il che ha permesso di inglobare completamente la placca in ferro, che ora non è più esposta all’umidità. Per lo stesso motivo è stato riempito e chiuso il foro filettato passante attraverso la placca di ferro, che probabilmente serviva in origine a fissare la statua ad una base in legno, non più presente.

L’altro intervento importante ha riguardato la mano sinistra, a cui mancavano completamente le prime due falangi di 4 dita, che ho ricostruito partendo da un calco in creta della falange rimasta, con una mini colata di gesso.

In ultimo ho ripristinato i toni dei colori originari, in parte coperti da precedenti interventi, e concluso con una protezione finale con un leggero strato di cera.

PRIMA

 

DOPO